La Convenzione denuncia la demolizione del diritto internazionale - The Mediterranean Convention denounces the demolition of international law - La Convention dénonce la destruction du droit international - تدين اتفاقية حقوق الإنسان في البحر الأبيض المتوسط تقويض القانون الدولي
Come Convenzione per i Diritti nel Mediterraneo siamo consapevoli che la promozione dei diritti e la protezione dei più deboli in una parte del globo non può prescindere dall’esistenza di un quadro certo di diritto internazionale, quale quello emerso dalla tragedia delle guerre mondiali del XX secolo, vigente e rispettato da tutti i paesi. Ciò vale anche per la promozione dei diritti delle popolazioni mediterranee.Assistiamo invece alla quotidiana e sistematica demolizione di ogni forma di legalità che non sia quello della giungla e il ritorno ad una postura apertamente razzista e coloniale da parte del cosiddetto Occidente che credevamo alle nostre spalle.Per questo ci allarma, oltre che ripugnare, l’operazione di estorsione messa in atto dagli Stati Uniti attraverso il rapimento del presidente Maduro e la esplicita minaccia di morte nei confronti dell’attuale governo e popolo venezuelano, finalizzata all’accaparramento di risorse energetiche che in uno stato di diritto dovrebbero essere assegnate attraverso il mercato e normali contratti commerciali. Una estorsione che prelude già a nuove estorsioni come quella che riguarda la Groenlandia. Tale tentativo di estorsione violenta con ogni evidenza nulla ha a che vedere con la qualità della democrazia in Venezuela o con la personalità delle persone rapite o minacciate ed ha invece ripercussioni gravi per le popolazioni e i paesi deboli di tutto il globo da oggi soggette alle scorrerie impunite di qualsiasi paese più forte.Meraviglia che le classi dirigenti europee, che si beano di citare lo stato di diritto ogni piè sospinto non comprendano le gravissime conseguenze del loro appeasement nei confronti del neocolonialismo statunitense.
