World refugee day: Giornata di studio - Study day - Journée d'étude - يوم دراسي
In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, sabato 20 giugno 2026 il Salone di Rappresentanza “Mario Scelba” del Palazzo Municipale di Caltagirone ospiterà una significativa giornata di studio dedicata ai temi dell’accoglienza, dell’integrazione e della tutela dei diritti umani nel Mediterraneo.L’iniziativa, promossa dall’Associazione Convenzione dei Diritti nel Mediterraneo ETS in collaborazione con il Comune di Caltagirone e con il coinvolgimento del Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI), si propone come un importante momento di confronto tra istituzioni, operatori del settore, associazioni e testimonianze dirette provenienti dai territori maggiormente interessati dai fenomeni migratori.I lavori prenderanno il via alle ore 9.30 con i saluti istituzionali del sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, e del presidente della Convenzione dei Diritti nel Mediterraneo, Alfio Foti. A seguire interverrà online la dirigente del Dipartimento Famiglia e Politiche Sociali della Regione Siciliana, Michela Bongiorno.Particolarmente attesa la sessione dedicata all’aggiornamento sulla situazione in Tunisia e Libia, che offrirà uno sguardo diretto sulle condizioni vissute da migranti e rifugiati lungo una delle principali rotte del Mediterraneo centrale. Tra gli interventi previsti quelli di Mahamat Daoud Abdelrassoul, rifugiato in Libia, e dei rappresentanti dell’Osservatorio di Genere di Tripoli e dell’associazione Penelope impegnata nelle attività contro la tratta di esseri umani.La seconda parte della mattinata sarà dedicata ai corridoi umanitari, considerati uno degli strumenti più efficaci per garantire percorsi di ingresso legali e sicuri alle persone in fuga da guerre, persecuzioni e situazioni di estrema vulnerabilità. Sul tema porteranno il proprio contributo esponenti della Federazione delle Chiese Evangeliche, della Comunità di Sant’Egidio e dell’ANCI.Spazio anche al dibattito sulle politiche europee di controllo delle frontiere con l’incontro intitolato “FRONTEX, respingimenti e rimpatri forzosi: cosa cambia?”, che vedrà la partecipazione di Edgardo Iozia della rete Abolish Frontex.Nel pomeriggio i lavori riprenderanno con una tavola rotonda dedicata a “La Buona Accoglienza”, durante la quale saranno presentate esperienze, buone pratiche e testimonianze provenienti dal mondo dell’accoglienza diffusa. Interverranno rappresentanti delle istituzioni locali, operatori dei progetti SAI, associazioni, enti formativi e organizzazioni del terzo settore impegnate quotidianamente nei percorsi di integrazione sociale e lavorativa.L’incontro si propone non soltanto come occasione di approfondimento tecnico e normativo, ma anche come momento di riflessione collettiva sul significato dell’accoglienza e della convivenza in una società sempre più chiamata a confrontarsi con fenomeni migratori complessi e globali.In una fase storica caratterizzata da conflitti, crisi umanitarie e crescenti movimenti di popolazione, la Giornata Mondiale del Rifugiato rappresenta infatti un’opportunità per riportare al centro dell’attenzione il valore della dignità umana, del dialogo tra i popoli e della tutela dei diritti fondamentali, principi che costituiscono il fondamento delle moderne democrazie e della stessa identità mediterranea.L’appuntamento è aperto a cittadini, operatori sociali, amministratori pubblici, studenti e a quanti desiderano approfondire le sfide e le opportunità legate ai processi di accoglienza e integrazione nel territorio.
